Schermata 2021-05-14 alle 19.40.16

Social Inclusion by Social Art

Pubblicato il set di strumenti del progetto Erasmus+ JobAct Europe:
“Tornare nel mercato del lavoro con la Social Art”

Nel progetto Erasmus+ “JobAct Europe – Social Inclusion by Social Arts”, Vivaio per l’Intraprendenza insieme a Projektfabrik ad e ad altri partner europei, ha lavorato alla diffusione dell’approccio delle Arti Sociali in Italia, Francia, Ungheria e Germania.

Il set di strumenti risultante dal progetto consiste in tre parti interconnesse che introducono le persone interessate al metodo e permettono agli operatori di applicare loro stessi la Social Art.

 

Copia di Personal Branding

LINKEDIN PER IL PERSONAL BRANDING

Un webinar gratuito per trovare lavoro attraverso Linkedin
il 31 marzo ore 17.30 su Zoom

Stai cercando lavoro? Vuoi cambiare lavoro?
Sei un lavoratore autonomo, professionista o imprenditore e vuoi allargare la tua rete professionale?
Ti sei iscritto a LinkedIn? Ottimo! Hai fatto uno dei primi passi nella direzione giusta.

LinkedIn è il Professional Network per eccellenza. Nato per mettere in contatto colleghi, ex colleghi e contatti professionali, ha superato in 18 anni 722 milioni di utenti e 55 milioni di imprese nel mondo. In Italia la comunità vanta oltre 14 milioni di utenti.
Ogni settimana 40 milioni di persone usano Linkedin per trovare lavoro..

Come cercare lavoro su LinkedIn quindi?

Al termine del webinar avrai gli strumenti per guadagnarti il “badge” di efficacia massima del tuo profilo; sarai in grado di utilizzare al meglio la piattaforma per allargare la tua rete di contatti, potrai impostare un piano per la ricerca attiva delle opportunità di lavoro.

I contenuti

  1. Creare un profilo efficace
  2. Contattare e connettersi: iniziare a parlare, dare e ricevere raccomandazioni e approvazioni.
  3. Usare i gruppi di LinkedIn
  4. Ricerca di lavoro: strategia per la ricerca
  5. Netiquette

Iscrizioni su https://forms.gle/kc2zuTcsEr5ZF3bv5

un progetto di Vivaio per l’Intraprendenza powered by Euroteam Progetti

Personal Branding

 

Schermata 2020-12-18 alle 18.12.48

#IMPULSO un progetto anti-fragile

Come “rispondono” oggetti, organismi, sistemi, istituzioni, agli eventi, alle perturbazioni, ai fattori di stress, alla volatilità, al disordine: in breve, al tempo? Alla luce di questa domanda abbiamo riflettuto sull’edizione 2020 del progetto #IMPULSO

Se sono fragili il tempo potrà essere loro solo nocivo, può danneggiarli e romperli.
Se sono robusti o resilienti, saranno sostanzialmente indifferenti al tempo, perché nel caso della robustezza non accusano la gran parte delle perturbazioni, o le assorbono e si “rimettono in sesto” nel caso della resilienza.

L’antifragilità è diversa.
Chiamiamo un oggetto, un organismo, un sistema, un’istituzione, antifragile (Taleb 2012) quando dal tempo – dalle perturbazioni, dalla volatilità, dagli stress, persino dalle catastrofi – possono anche guadagnarci, rafforzarsi, migliorare, evolversi.

#IMPULSO è un progetto robusto: la struttura, l’avvicendamento delle fasi, il team esperto e affiatato ma, soprattutto, il principio teorico alla base di tutte le attività consentono di tenere la barra dritta in ogni situazione.
#IMPULSO è un progetto resiliente: nel tempo abbiamo individuato gli elementi flessibili e ad ogni edizione ne abbiamo testato i limiti, sappiamo fino a dove ci possiamo spingere, conosciamo le rigidità e le flessibilità. Possiamo oscillare fino all’estremo, ma torniamo sempre nel solco che abbiamo stabilito. Di fronte alle difficoltà e alle restrizioni imposte dal Covid19 ogni giorno siamo stati in grado di mettere in pista il piano B, C, D, fino alla Z.

Che cosa ha reso #resiliente il progetto?

Secondo Howard Kerr, Cheif Executive di BSI (British Standards Institution) “un’organizzazione resiliente presenta alcuni tratti fondamentali nella maniera in cui opera: è adattabile e ha una leadership agile che governa con vigore.”
In base al modello BSI sono 3 i fattori chiave:

1.     Adattabilità strategica: assicura la capacità di dirigere con successo situazioni in continuo movimento, anche se questo può voler dire un allontanamento dal proprio core business.
Ed è proprio quello che è successo. Se non possiamo incontrarci, facciamo formazione online, se non possiamo avere il pubblico a teatro, lo avremo in streaming, se le date cambiano, rivoluzioniamo il calendario.

2.     Agilità della leadership: permette di far fronte ai rischi calcolati con sicurezza, rispondendo velocemente e appropriatamente sia alle minacce che alle opportunità.
Per avere sempre un piano alternativo e per metterlo in pratica velocemente è necessaria una guida in grado di decidere velocemente con il consenso di tutti, e così è stato per #IMPULSO.

3.     Forza della governance: risponde del proprio operato in tutte le strutture organizzative, poiché alla base vi è una cultura costruita su fiducia, innovazione e trasparenza e che, allo stesso tempo, si conferma fedele ai propri valori e alla propria vision. Solo condividendo gli obiettivi del progetto e i valori siamo stati in grado di spingere all’estremo ogni scelta con l’accordo e la fiducia di tutti.

Cosa lo ha reso un progetto #antifragile?
#IMPULSO si è rivelato anche un progetto #antifragile. Di fronte alle difficoltà e alle restrizioni imposte dal Covid19 non solo siamo riusciti a realizzare comunque il progetto, ma anche a migliorarlo.

Taleb, autore di “Antifragile. Prosperare nel disordine” ha una fissazione per le euristiche, ovvero elementari regole empiriche che rendono le cose semplici e facili da realizzare.
1.     Avere sempre un piano B
2.     Prendere tanti piccoli rischi, ma evitare i rischi “definitivi”
3.     Eliminare le sovrastrutture inutili
4.     Opzionalità asimmetrica. Creare le condizioni nelle quali si ha più da guadagnare che da perdere dall’impatto della variabilità e dell’incertezza: si può perdere qualcosa, qualche volta, purché quando si ottiene un beneficio, questo sia di dimensioni tali da compensare ampiamente le perdite.
5.     Via Negativa. Smettere di fare cose sbagliate

Rispetto a queste 5 euristiche, la terza edizione di #IMPULSO ci ha obbligate ad avere più di un piano di riserva, ad ogni livello, per ogni fase. Ad ogni fase abbiamo dovuto prendere dei piccoli rischi, sicuramente abbiamo eliminato le sovrastrutture sia come organizzazione che come obiettivi, abbiamo puntato all’essenziale. Con le risorse e gli spazi di manovra ridotti abbiamo dovuto puntare sull’efficienza, limitando al massimo gli errori. Rispetto alla opzionalità asimmetrica, abbiamo dovuto rinunciare alla prima davanti ad un pubblico dal vivo, momento topico dell’intero progetto. Abbiamo deciso di passare alla ripresa in diretta streaming dello spettacolo. Rimane la paura del track da palcoscenico, l’emozione forte che cerchiamo di dare ai giovani partecipanti, ma la platea si allarga, possiamo essere visti anche dai nostri partner in Germania, Spagna e Portogallo, in Francia e in Ungheria.

Allenamento alla Resilienza ed alla Antifragilità dei partecipanti

Tutto il progetto #IMPULSO è un allenamento alla #Resilienza e alla #Antifragilità dei partecipanti. La struttura del corso ha lo scopo di “scuotere” le certezze, ribaltare il tavolo e avere un forte impatto emotivo su di loro. Questa edizione in particolare ha messo alla prova i partecipanti ancora più intensamente delle precedenti.
Le restrizioni, i vincoli, la continua riprogrammazione, il corpo a corpo con la connessione digitale inaffidabile, l’equilibrio della vita privata con questo treno ad alta velocità che attraversa le loro esistenze. E tutti sono arrivati fino allo spettacolo, tutti sono arrivati a presentare il pitch alle imprese. Tutti avranno l’opportunità di mettere un piede nel mondo del lavoro e di allargare la loro rete di relazioni professionali attraverso il job shadowing.

“Dai #IMPULSO al tuo futuro” è un progetto di Vivaio per l’Intraprendenza, in collaborazione con Projektfabrik, Euroteam Progetti e Il Genio della Lampada, finanziato da Fondazione CR Firenze e dal Programma Erasmus+.

#IMPULSO propone un modello innovativo di formazione all’intraprendenza che combina il teatro e la messa in scena di uno spettacolo, con l’orientamento e la ricerca attiva del lavoro e il rafforzamento dell’intraprendenza. “L’arte come principio formativo” è la base del modello di intervento. Quest’anno ha coinvolto 29 giovani partecipanti, disoccupati o inattivi.

La prima fase è un laboratorio di teatro per la creazione e messa in scena di uno spettacolo teatrale. Quest’anno i ragazzi hanno lavorato su un adattamento di “A Midsummer Night’s Dream di Shakespeare, che è andato in scena in diretta streaming il 16 dicembre al Teatro Rifredi di Firenze.

Il teatro si interseca con un laboratorio di Job Coaching, nel quale i partecipanti sono aiutati ad autoposizionarsi rispetto ai loro talenti, alle loro competenze, ai loro obiettivi professionali. L’obiettivo è quello di elaborare un piano di azione personale che fissi le tappe del percorso.

Il talento strategico della #creatività si allena nel laboratorio di Design Thinking & Problem Solving, nel quale i partecipanti suddivisi in gruppi, affrontano i casi aziendali proposti da imprese del territorio. I progetti e le soluzioni proposte vengono presentati alle imprese in una sessione di Pitching e il gruppo più efficace è premiato con un mese di abbonamento gratuito per una postazione nello spazio di @Multiverso

Infine, il percorso si chiude con una breve esperienza di JOB SHADOWING individuale all’interno di una azienda affine agli interessi e alle competenze del partecipanti.

Luisa Baldeschi
Founder – Marketing e Internazionalizzazione

HE WHO HAS A WHY TO LIVE

·

 

Il mio post Copy

Un’anima buona in Sichuan?

Lo spettacolo del progetto Social Art per l’inclusione in scena il 4 ottobre 2020 a Officina Giovani – Prato

Alessia De Rosa, regista e, insieme a Fedora Ginanni, drama teacher del progetto, ci racconta il percorso fatto per giungere fin qui.

La parabola scenica di Bertold Brecht ci ha permesso di affrontare l’interessante tema degli opposti che vivono dentro di noi.

Ehi uomo, due anime vivono nel tuo seno
non hai scelta, entrambe sono in te
nel conflitto è la tua essenza
tieni l’alto, tieni il basso
tieni il buio, che è già luce
le due parti, sono una

Siamo mai completamente buoni o cattivi? O piuttosto in noi abitano caratteristiche e sentimenti contrapposti che di volta in volta si manifestano? La severità del cugino Shui Ta talvolta è necessaria per rimettere al centro i propri bisogni, definire dei confini opportuni e non lasciarsi travolgere dagli eventi o dalle troppe richieste esterne.
Siamo partiti il 7 settembre, e in sole 4 settimane ci siamo addentrati in un testo non facile, manipolandolo come creta per dargli forme comode per il gruppo di lavoro. Abbiamo improvvisato, ci siamo posti domande, proprio come lo stesso Brecht fa nella sua opera e, dai tanti momenti di condivisione, è nato il testo che ci ha accompagnato in scena, mantenendo nel titolo quel punto interrogativo che non fornisce risposte. Il pubblico è invitato a riflettere: la bontà che porta alla rovina è una provocazione, che non vuole scoraggiare ma stimolare.

Presto, pensate a come ciò sia attuabile! Una fine migliore ci vuole! È indispensabile!

La Social Art stessa è una provocazione, che cerca di trovare un ponte tra l’arte e la vita, portando nella vita le regole dell’arte e, nell’arte, i cambiamenti continui che avvengono nella vita.
E in questo 2020 di cambiamenti ce ne sono stati molti, che hanno portato nuove regole, nuove modalità di lavorare, nuove vie per stare in relazione, nuovi limiti e nuove possibilità per la costruzione di uno spettacolo teatrale.
Abbiamo accettato la sfida, abbiamo cercato, insieme, risorse e soluzioni, abbiamo continuato a credere nell’importanze dell’arte come strumento fondamentale di crescita personale, autoconoscenza, consapevolezza e benessere.

TRAMA BREVE

La prostituta Shen Te, unica anima buona disposta ad ospitare tre dèi giunti in Sichuan per verificare la bontà delle persone, riceve da loro una forte somma di denaro, con cui cambia vita, compra una tabaccheria ed inizia a fare tutto il bene possibile agli altri, così come è congeniale alla sua indole altruista. In breve, però, questa sua disponibilità la rende bersaglio di molti personaggi parassiti e, per non soccombere, la buona Shen Te si traveste da uomo, il cugino Shui Ta, scaltro e severo, che inizia a sistemare le cose cacciando via gli intrusi e mettendo ordine negli affari economici.
Quando però Shen Te si innamora perdutamente di Yang Sun, aviatore disoccupato, interessato più che altro al suo denaro, tutto si complica e per evitare la rovina Shen Te fa tornare Shui Ta. È possibile essere buoni con gli altri e contemporaneamente salvaguardare se stessi? Gli dèi osservano gli umani, senza interferire, senza dare risposte, lasciando che ciascuno trovi la sua strada.

PERSONAGGI ed INTERPRETI

  • I tre dèi                                       Dario Gusella, Henry Chidozie Iwuoha, Alessia Seminara
  • Il capo degli dèi                        Sara Bonichi
  • Wang, l’acquaiolo                     Tommaso Biscione
  • Shen Te                                       Denisa Toma
  • La vedova Shin                          Erica Passerini
  • Marito                                         Antonio Nicoletti
  • Moglie                                         Debora Ferretti
  • Il disoccupato                            Henry Chidozie Iwuoha
  • Lin To, falegname                    Linda Trevisan
  • Mi Tzü, padrona di casa         Sara Bonichi
  • Shui Ta                                      Cristoforo Villanacci
  • Il poliziotto                               Linda Trevisan
  • Yang Sun, aviatore                  Leonardo Cangioli
  • La signora Yang                       Alessia Seminara
  • Mercante                                   Antonio Nicoletti
  • Moglie del mercante               Debora Ferretti
  • Shu Fu, il ricco barbiere         Dario Gusella

in vista dello spettacolo

prova generale a Officina Giovani: la prova del palco

poster

lo spettacolo, il 4 ottobre 2020

 

 

 

SOCIAL ART 2020

Social Art per l’Inclusione – terza edizione

Metti le Ali al tuo Futuro!

Lunedì 7 settembre 2020, primo giorno del progetto Social Art per l’Inclusione di Vivaio per l’Intraprendenza, finanziato da Regione Toscana e dal progetto ERASMUS+ ArtE, in collaborazione con il Comune di Sesto Fiorentino, il Comune di Prato, Projektfabrik, Euroteam Progetti ed il Genio della Lampada.

Un percorso GRATUITO di 5 settimane per disoccupati e inattivi per scoprire i propri talenti, costruire nuove relazioni, conoscere le opportunità del territorio e crearsi un piano d’azione per cercare, trovare, creare il proprio lavoro.

I partecipanti lavoreranno insieme per 4 settimane di laboratorio teatrale per mettere in scena uno spettacolo che avrà luogo domenica 4 ottobre 2020 presso Officina Giovani di Prato.

Saranno poi impegnati in un percorso di job-coaching e self-employment per mettere a fuoco il loro progetto professionale.

Nonostante tutte le limitazioni poste dal Covid19, eravamo tutti molto emozionati a poter finalmente ricominciare a fare attività di gruppo “in presenza”.

Abbiamo preso tutte le precauzioni, disinfettante, mascherine, finestre e spazi aperti, distanziamento. Nonostante tutto era troppo grande la gioia di ricominciare a lavorare insieme con le insegnanti di teatro, Alessia De Rosa e Fedora Ginanni, dell’associazione “Il Genio della Lampada”.

L’avventura comincia!

cartolina Sesto back

impulso-sito

dai IMPULSO al tuo futuro!

Un progetto per ripartire!
#teatro #autonomia #lavoro #intraprendenza 

PERCHÉ
Un percorso per rimetterti in moto!

È un impulso per inserirti nel mondo del lavoro, valorizzare le tue competenze e risorse, scoprire le tue aspirazioni professionali, attivare un piano di azione e potenziare le basi del futuro lavorativo.

COME
Un percorso di 9 settimane gratuito e con il contributo di euro 250,00 per ogni partecipante

PER CHI
Hai tra i 18 e 35 anni
Sei residente o domiciliato a Firenze e provincia
Stai cercando lavoro, sei in un momento di stallo
Vuoi esplorare nuove opportunità di lavoro
Vuoi dedicare del tempo alla tua crescita personale, insieme ad altri giovani, per affrontare la sfida dei nuovi scenari socio-economici

UN PERCORSO DI 9 SETTIMANE DAL 19 OTTOBRE AL 18 DICEMBRE 2020

LE FASI
LABORATORIO TEATRALE
Un’esperienza di impatto ed una sfida completamente nuova per riattivare risorse e competenze. In 4 settimane, con la guida artistica di drama teacher, il gruppo costruirà uno spettacolo teatrale aperto al pubblico che andrà in scena a Firenze.

 JOB COACHING E FORMAZIONE ALL’INTRAPRENDENZA
1 settimana di allenamento all’intraprendenza, job coaching, orientamento, life design, esplorazione del territorio e attività di networking, per costruire nuove identità professionali e un piano di azione per il futuro.

JOB SHADOWING
2 settimane di presenza in aziende del territorio, in settori chiave per lo sviluppo economico, per orientare capacità ed interessi verso un futuro professionale.

PROBLEM SOLVING E DESIGN THINKING
2 settimane per proseguire la relazione, il dialogo, il collegamento con le imprese ed il mercato del lavoro. Un laboratorio di progettazione per risolvere le problematiche e le sfide di innovazione di un pool di aziende, con un pitch finale di presentazione delle soluzioni ideate.

QUANDO
Dal 19 ottobre al 18 dicembre 2020

CASTING
giovedì 15 ottobre 2020

COSA CI GUADAGNI
Avrai un portfolio professionale ed un piano di azione strategico personale
È un percorso gratuito
Ricevi 250,00 euro di contributo
Sviluppi il tuo network professionale con imprese
Sviluppi il tuo network con professionisti e altri giovani
Ampli la conoscenza delle opportunità del territorio
Ti fai conoscere

SEDI DEL PERCORSO ED ORARI

CASTING  15 ottobre 2020
Orario 9.30-17.00 – Casa del Popolo Il Progresso – Via Vittorio Emanuele 135, Firenze

LABORATORIO TEATRALE E JOB COACHING 19 ottobre – 13 novembre 2020
Casa del Popolo Il Progresso – Via Vittorio Emanuele 135 – Firenze
Dal lunedì al venerdì con orario 9.00-13.00, 13.30-15.30
Messa in scena dello spettacolo 17 novembre presso un teatro di Firenze

JOB COACHING E FORMAZIONE ALL’INTRAPRENDENZA 18-23 novembre 2020
Officina Creativa – Via Giano della Bella, Firenze
Dal lunedì al venerdì con orario 9.00-13.00, 13.30-15.30

JOB SHADOWING 24-27 novembre; 30 novembre -3 dicembre 2020
Aziende del territorio

PROBLEM SOLVING E DESIGN THINKING e PITCH FINALE 4 -18 dicembre 2020
Officina Creativa – Via Giano della Bella, Firenze
Dal lunedì al venerdì con orario 9.00-13.00, 13.30-15.30

un progetto di

vivaio_logo_def

 

 

 

realizzato con il contributo di

logo CRF

erasmus+logo

 

 

 

in collaborazione con

Logo_PF_black-Vector

euroteam                                         logo-genio

erasmus+logo

La diffusione in Europa del modello Social Inclusion by Social Art

JobAct Europe Social Inclusion by Social Art e ArtE, i nostri progetti con il programma Erasmus+

Dal 2015 Vivaio per l’Intraprendenza è partner di  Projektfabrik  per la diffusione in Italia del modello JobAct©, ideato ed applicato con successo da 14 anni in Germania dall’organizzazione tedesca – impresa sociale con sede a Witten nella Westfalia.
L’obiettivo principale è l’integrazione delle persone nel contesto lavorativo e sociale, dei disoccupati nel mondo del lavoro, il raggiungimento della loro autonomia, l’employability, utilizzando l’arte come principio formativo.
L’approccio facilita e favorisce uno sviluppo sostenibile della personalità attraverso il lavoro teatrale. È proprio lo sviluppo sostenibile della personalità la base attraverso la quale le persone diventano artefici della propria vita e sviluppano spirito di iniziativa
Il modello, buona prassi europea riconosciuta da Ashoka e diffuso in Europa tramite Erasmus+ è stato adattato da Vivaio per l’Intraprendenza al contesto italiano per il contrasto alla disoccupazione e lanciato con diverse formule in Toscana unendo teatro, job coaching e allenamento all’intraprendenza: due edizioni del progetto “Impulso” di Fondazione Cassa di Risparmio Firenze e due edizioni con il Comune di Prato.

La diffusione del modello in Europa si realizza con il Programma Erasmus+, prima con il progetto JobAct Europe Social Inclusion by Social Art, , appena concluso, che ha visto il coinvolgimento di partner italiani, tedeschi, francesi ed ungheresi e da qui in avanti con il progetto ARTE – The Art of Employability che vedrà il coinvolgimento di Italia, Germania, Spagna e Portogallo.

 

 

 

 

 

 

 

Davide Piludu Virdigris - vocal coach conduce l'Harmonic Circle

HARMONIC CIRCLE EXPERIENCE

RAFFORZA LA TUA INTELLIGENZA EMOTIVA PER UNA LEADERSHIP EFFICACE
HARMONIC CIRCLE EXPERIENCE
Un laboratorio gratuito offerto da Vivaio per l’Intraprendenza ai suoi soci, ai volontari, ai suoi amici

L’evento esperienziale Harmonic Circle è un appuntamento di improvvisazione corale guidata attraverso il metodo strutturato dal vocal coach Davide Piludu Verdigris, Harmonic Circles.

Lo scopo dell’incontro è di permettere ai partecipanti di sperimentare  e ricontattare una libertà vocale ed espressiva innata nell’essere umano, ma dimenticata in età adulta a causa dei condizionamenti educativi e sociali. Al contempo, l’obiettivo è quello di risvegliare abitudini sociali dimenticate come l’ascolto, il rispetto e l’interazione armonica, elementi fondamentali dell’intelligenza emotiva e sociale, e punti cardine per esercitare una leadership efficace in qualsiasi contesto.

Il lavoro in Harmonic Circle, si basa su un principio di leadership condivisa atto a risvegliare in ciascun membro del cerchio la responsabilità di co-creazione verso gli ambienti e i sistemi che abitiamo.

We don’t have to be singers to sing: we are natural born singers!

17 dicembre ore 18.00-20.00 Murate Art District Firenze

Davide Piludu Verdigris
Performer e voice trainer, cresce in un terreno artistico legato al teatro d’immagine e di sperimentazione, in cui si trova immerso a partire dai 16 anni di età. Radicato al teatro ma col sogno della musica, sperimenta negli anni studi sulle vocalità lirica, musical e jazz, alla ricerca di una canale espressivo e stilistico che fosse quanto più coerente con sé.
A partire dal 2007, si appassiona agli studi di canto armonico e diplofonie, ricerca vocale, e di etnomusicologia che, in quegli stessi anni, lo conducono alla ricerca delle polifonie mediterranee con la compagnia Teatr Zar del Grotowski Institute di Wroclaw.
Dal 2006 al 2010 segue il percorso di specializzazione del metodo vocale Voicecraft EVT, elemento, questo, che diventerà la base del proprio personale metodo vocale. La somma di tutti i percorsi, infatti, lo conduce a creare un proprio metodo basato su processi di sblocco psico-emotivo legati agli atti fisiologici di fonazione (quotidiana, professionale e artistica), che nel 2014 è chiamato ad esporre, come elemento di innovazione, presso il TEDx di Trento.
Il suo impegno nel campo della ricerca vocale e della didattica, lo porta a lavorare con grandi artisti del panorama musicale italiano, accompagnandoli sui più importanti palchi, da Musicultura al Festival di Sanremo e, nel contempo, a diventare docente stabile dal 2013 nei TMF camp for singers, presso il CET – Centro Europeo di Toscolano – del maestro Mogol.
Negli ultimi anni, come formatore e ricercatore pubblica il suo primo libro “Siamo Nati Per Cantare – guida per cantanti alla ricerca della propria voce”, e progetta e sperimenta le Harmonic Circles Experiences in diverse città italiane;
Come performer, da dicembre 2018, con la formazione Saint X porta avanti il suo progetto cantautorale, accompagnato dal produttore Valter Sacripanti (Nek, Cristicchi), e da Christian Pratofiorito, con distribuzione YPK.

 

 

 

per articolo

Social Inclusion by Social Art

Il 14 e 15 ottobre 2019: due belle giornate alle Murate

ll 14-15 ottobre 2019 a Le Murate. Progetti Arte ContemporaneaVivaio per l’Intraprendenza APS, in collaborazione con Europe Direct Firenze, ha realizzato un workshop intensivo per la diffusione del modello  di intervento per l’autonomia, il lavoro e l’autoimprenditorialità fondato sull’arte come principio formativo, messo a punto da Vivaio per l’Intraprendenza con Projektfabrik e diffuso in Europa grazie ai programmi di Erasmus Plus.

Nella giornata del 14 erano presenti i partner e gli stakeholder di Vivaio per l’Intraprendenza: Projektfabrik, l’Università di Dortmund, l’impresa teatrale La Tete de l’Emploi di Parigi, assessori della Regione Toscana e delle giunte comunali di Firenze, Prato e Calenzano, lo staff dei servizi sociali di Prato, la Direttrice della Scuola Professionale Provinciale di Bolzano, e drama teacher di scuole di teatro di Firenze, artisti, formatori e liberi professionisti.

programma

 I partecipanti al workshop hanno potuto anche vivere una breve esperienza di laboratorio teatrale, condotto da  Beata Nagy sull’ Opera da tre soldi di Bertolt Brecht

Nella giornata del 15 ottobre, Master Class di Beata Nagy di Projektfabrik sul testo L’anima buona di Sezuan di Bertolt Brecht, con alcuni partecipanti dei progetti realizzati a Firenze e Prato da Vivaio per l’intraprendenza ed Euroteam Progetti, lo staff di Vivaio ed attori ed artisti di Firenze.

 

Workshop Social Inclusion by Social Art 14-15 ottobre

SOCIAL INCLUSION BY SOCIAL ART

Workshop esperienziale 14-15 ottobre 2019

Il 14-15 ottobre 2019 a Le Murate. Progetti Arte ContemporaneaVivaio per l’Intraprendenza APS, in collaborazione con Europe Direct Firenze, presenta i progetti realizzati negli ultimi due anni con il metodo JobAct©: un modello di intervento per l’autonomia, il lavoro e l’autoimprenditorialità fondato sull’arte come principio formativo, ideato dall’impresa sociale tedesca Projektfabrik GmbH e diffuso in Germania con successo.

Il modello, buona prassi europea riconosciuta da Ashoka e diffuso in Europa tramite Erasmus+, è stato adattato al contesto italiano per il contrasto alla disoccupazione e lanciato con diverse formule in Toscana unendo teatro, job coaching e allenamento all’intraprendenza: due edizioni del Progetto “Impulso” di Fondazione Cassa di Risparmio Firenze e due edizioni con il Comune di Prato. L’obiettivo è l’integrazione lavorativa e sociale delle persone.

https://www.vivaiointraprendenza.it/teatro-e-intraprendenza/
https://www.vivaiointraprendenza.it/impulso-spettacolo/

https://www.vivaiointraprendenza.it/azione/
https://www.vivaiointraprendenza.it/altrove/

https://www.vivaiointraprendenza.it/impulso2019/
https://www.vivaiointraprendenza.it/romeo-e-giulietta/

https://www.vivaiointraprendenza.it/social-art-per-linclusione-a-prato/
https://www.vivaiointraprendenza.it/ulisse-il-nostro-viaggio/